a Videogames Arts & Culture Event


Milano, Italia

26, 27 ottobre 2013 — Ingresso Libero

About

Playing The Game event

Playing The Game è una manifestazione pubblica e gratuita, dedicata al dialogo tra videogiochi indipendenti e altre forme culturali come arte, musica e design.

La seconda edizione si svolgerà a Milano, sabato 26 e domenica 27 ottobre 2013.

Protagonisti dell’evento saranno i progetti Bosch Art Game, Brush Chronicles e Will Love Tear Us Apart, che saranno proposti al pubblico attraverso postazioni di gioco liberamente fruibili, e un programma di presentazioni ufficiali con la partecipazione degli stessi sviluppatori.

Game:ART:Gallery, proporrà elaborati artistici, dal quadro all’installazione interattiva, realizzati mediante una molteplicità di tecniche e materiali, tra cui la tela, il legno, l’affresco digitale, lo Skybond. Le opere presentate da Game:ART:Gallery sono il tributo alle quattordici acquisizioni del MOMA e sono opere autoriali dei game artist Samuele Arcangioli, Emanuele la Loggia, Daniela Masera, Marco Mendeni, Gabriella Parisi, Luca Roncella, Filippo Scaboro e Streamcolors (Giacomo Giannella).
A tali opere GameSearch.it affiancherà una selezione significativa di video games appartenenti al recente passato, liberamente fruibili da parte del pubblico.

Sarà inoltre presentato dall’autore Luca Papale il libro Estetica dei videogiochi. Percorsi, evoluzioni, ibridazioni, edito da VIGAMUS – Museo del videogioco di Roma.
L’evento ospiterà anche talk e contributi di Andrea Chirichelli (Players Magazine), Emanuele Cabrini (GameSearch.it) e Michele Caletti, sviluppatore di Milestone che presenterà il suo gioco ideato indipendentemente: The Waste Land.

La giornata di sabato vanterà un ospite d’eccezione: OVOSONICO, che mostrerà al pubblico gli artwork originali di Murasaki Baby. Infine, Flavio Scutti e Tonylight (Antonio Cavadini) ci parleranno della Micromusic e animeranno la serata con musica dal vivo ispirata al mondo dei videogiochi.

Programma

Bosch Art Game

La Fondazione Jheronimus Bosch 500 ha indetto un concorso internazionale per la realizzazione di videogiochi ispirati all’immaginario del pittore olandese Jheronimus Bosch.
Durante l’evento sarà possibile provare i prototipi dei videogiochi finalisti, incluso quello vincitore il cui futuro sviluppo sarà finanziato dalla Fondazione stessa.

Continua …

Brush Chronicles

La creazione un videogioco ambientato all’interno delle più famose opere pittoriche della storia dell’arte è l’ambizione del giovane gruppo di sviluppatori indipendenti Wannabe‑Studios. La trasposizione in un ambiente tridimensionale interattivo de La persistenza della memoria di Salvador Dalì (1931) è il primo passo intrapreso verso la realizzazione di questo progetto.

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Will Love Tear Us Apart

Il celebre brano della band post-punk inglese Joy Division è diventato un videogioco ad opera dello studio indipendente maltese Mighty Box Games.
Durante l’evento sarà possibile provare il gioco e scoprire dettagli inediti sulla sua realizzazione grazie alla presenza di uno dei suoi creatori.

Continua …

Bosch Art Game

La Fondazione Jheronimus Bosch 500 ha indetto un concorso internazionale per la realizzazione di videogiochi ispirati all’immaginario del pittore olandese Jheronimus Bosch, popolato da creature grottesche e demoni, allegorie della follia dell’umanit√†, del male e delle sue tentazioni.

Durante i due giorni della manifestazione sarà possibile provare i prototipi dei videogiochi finalisti, incluso quello vincitore il cui futuro sviluppo sarà finanziato dalla Fondazione stessa.

All’evento parteciperà, inoltre, Iris Peters, coordinatrice del progetto Bosch Art Game e di Digitale Werkplaats’s-Hertogenbosch, piattaforma dedicata al supporto e la ricerca dell’arte digitale.

Brush Chronicles

Wannabe-Studios è un giovane gruppo di sviluppatori indipendenti nato nel 2012 a Reggio Emilia (Italia).
Il loro primo progetto, Brush Chronicles, consiste nella creazione di un videogioco ambientato all’interno delle più famose opere pittoriche della storia dell’arte. Pensato come un prodotto di “edutainment”, il gioco si rivolge al pubblico dei ragazzi delle scuole secondarie.

La trasposizione in un ambiente tridimensionale interattivo de La persistenza della memoria (1931) del pittore spagnolo Salvador Dalì, uno dei massimi esponenti del Surrealismo, è stato il primo passo intrapreso verso la realizzazione di questo ambizioso progetto.

Will Love Tear Us Apart

Il celebre brano della band post-punk inglese Joy Division è diventato un videogioco ad alto contenuto artistico ad opera dello studio indipendente maltese Mighty Box Games.

Pubblicato nel Maggio 2013, il progetto è stato finanziato da Malta Arts Fund e presentato ad Ars Electronica 2013, ottenendo inoltre una nomination al Festival du Nouveau Cinéma di Montreal. Del gioco hanno parlato le principali testate musicali mondiali (Rolling Stone US, Spin, Complex) così come i blog videoludici Kill Screen, Kotaku e Polygon. Secondo Repubblica.it il gioco è “difficile, affascinante, misterioso, psicologico, triste, scuro, non è un gioco, in fin dei conti”.

Costantino Oliva, Assistant Lecturer presso l’Institute of Digital Games, dell’Università di Malta e Project Manager di Mighty Box Games, illustrerà le finalità del progetto e dettagli inediti sulla realizzazione, fino al feedback ricevuto e al dibattito che ne è scaturito.

Dove

Santeria, Via Ettore Paladini 8 – 20133 Milano, Italia
Coord: 45.469709,9.234585

Giorni e orari d’apertura: sabato 26 ottobre, 19:30–22:00; domenica 27 ottobre, 16:30–22:00

Come raggiungerci

Da Duomo:
raggiungi Piazza Diaz, prendi l’autobus N°54 (direzione Duomo – Staz. Lambrate) per 16 fermate. Scendi in Via Don S. Martino/Via Marescalchi.

Da Stazione Centrale:
prendi il tram N°5 davanti alla stazione (direzione Parco Nord – Ortica) per 12 fermate. Scendi in Via Amedeo/Via Paladini.

Da Cadorna:
prendi la metropolitana rossa M1 (direzione Sesto F.S.) per quattro fermate. Scendi alla fermata San Babila, prendi l’autobus N°54 (Baracchini – Stz Lambrate) per 13 fermate, scendi in Via Don S. Martino/Via Marescalchi.

Da MICO Milano Congressi (Piazzale Carlo Magno 1):
vai alla fermata P.za Sei Febbraio, prendi la Linea N°27 (direzione 6 Febbraio – Ungheria) per 12 fermate. Scendi in Via Larga. Prendi la linea N°54 (Baracchini – Stz Lambrate) per 15 fermate. Scendi in Via Don S. Martino/Via Marescalchi.
Oppure:
vai in P.za Giovanni Amendola, prendi la metropolitana rossa M1 (direzione Rho Fiera – Sesto F.S.) per 10 fermate. Scendi in P.ta Venezia. Prendi la linea N°5 (Ospedale Maggiore – Ortica) per 8 fermate, scendi in Via Amadeo.

Partecipa gratuitamente alla prossima edizione di Playing The Game!

Team

Direzione Creativa

Paolo Branca

Ufficio Stampa

Luca Papale

Social Media

Filippo Lorenzin

Si ringrazia

Claudia Molinari

Matteo Pozzi

Playing The Game 2013 è dedicato alla memoria di

Alex Sceccu

Partner

Game:ART:Gallery

Game:ART:Gallery

Game:ART:Gallery

GameSearch.it

Jheronimus Bosch 500

Jheronimus Bosch 500

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