Chi siamo

Playing TheGame retrogaming room
Con oltre trenta eventi realizzati, Playing The Game è il tuo partner ideale per creare iniziative inerenti il videogioco: contattaci via e-mail →

Playing The Game realizza iniziative editoriali, eventi, showcase, workshop, game jam, hackathon, stringendo collaborazioni con importanti realtà internazionali, tanto da diventare il punto di riferimento per quanti si interessano agli aspetti più attuali del videogioco.

Playing The Game accanto ad iniziative ludiche e culturali, approfondisce il videogioco dal punto di vista professionale, creando occasioni di networking e formazione, con evidenti benefici per il sistema economico-sociale.


Il team

Paolo Branca fondatore di Playing The Game
Playing The Game si avvale di un vasto gruppo di collaboratori, esperti nel gestire eventi e progetti complessi inerenti il videogioco.

Paolo Branca (Milano, 1981) è il fondatore di Playing The Game. Da anni realizza performance audio-visuali, video, artwork ed installazioni interattive. I suoi lavori sono stati esposti in mostre come Playlist in Spagna e in Belgio, Italians Do It Better!! alla Biennale di Venezia, Atopic Machinima Film Festival a Parigi e Nam June Paik Summer Festival al Nam June Paik Art Center in Sud Corea.
Autore del libro Super Mario. L’icona Nintendo e i suoi mondi (Apogeo, Gruppo Feltrinelli), delle antologie Textural Videogames: Universi per un’Esperienza Emozionale, Nativi Videoludici e di altre iniziative editoriali, ha partecipato a numerosi festival ed eventi in Italia, Spagna, Belgio, Francia, Turchia e Stati Uniti.

Filippo Lorenzin (Padova, 1989) è curatore artistico di Playing The Game. Ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Venezia e allo IUAV. Critico d’arte contemporanea e curatore indipendente, si interessa principalmente del rapporto tra arte, tecnologia e società, seguendo un percorso in cui confluiscono discipline come l’antropologia, la psicologia e la storia.


Playing The Game coinvolge un vasto numero di sviluppatori di videogiochi, docenti universitari ed artisti; ha ospitato personalità provenienti da Malta, Olanda, Spagna e Svizzera, a testimonianza del network ramificato di relazioni che la caratterizza.

Playing The Game ha inoltre stretto legami, partnership e collaborazioni con numerose realtà importanti come AESVI Associazione Editori Sviluppatori Videogiochi Italiani, Digicult, Digitale Werkplaats’s-Hertogenbosch, D’Ars Magazine, IED Istituto Europeo di Design, IndieVault, Jheronimus Bosch 500, Ludicious – Zurich Game Festival, NABA Nuova Accademia di Belle Arti, Pro Helvetia – Fondazione svizzera per la cultura, Santeria, Spazio O’, Toolkit Festival e tante altre ancora.