Chi siamo

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Cos’è Playing The Game?

Playing The Game è una piattaforma open source, non profit e indipendente nata per promuovere progetti legati ai videogiochi (iniziative editoriali, eventi, mostre, showcase, workshop, game jam, hackathon ecc.).

Playing The Game crede nella condivisione della conoscenza, favorendo collaborazioni e scambi di esperienze tra persone, sia a livello locale che internazionale, con l’ambizione di diventare una risorsa per quanti si interessano agli aspetti più attuali del videogioco.

Playing The Game accanto ad iniziative ludiche e culturali, approfondisce il videogioco dal punto di vista professionale, creando occasioni di networking e formazione, con evidenti benefici per il sistema economico-sociale.

Perché Playing The Game si definisce una piattaforma “open source”?

Perché, proprio come un software open source, prevede la possibilità di modifica e evoluzione tramite i contributi delle persone interessate a promuovere i propri progetti (videogiochi, laboratori, mostre ecc.).

Come posso promuovere i miei progetti tramite Playing The Game?

Invia una email a playingfestival@gmail.com che descriva brevemente quello che vorresti promuovere e/o realizzare.
L’obiettivo di Playing The Game è quello di favorire la promozione e la crescita di tutte le esperienze indipendenti legate ai videogiochi, dalla fruizione, alla produzione e allo studio.

Playing The Game & Creative Commons

In accordo con gli ideali di condivisione della conoscenza che animano Playing The Game, tutti i contenuti testuali presenti in questo sito web sono diffusi tramite la licenza Creative Commons Attribution-ShareAlike 4.0 International, una “Free Culture License” che ne consente l’adattamento e la diffusione libera e gratuita.


Playing The Game è stata fondata da Paolo Branca. A Playing The Game contribuiscono o hanno contribuito numerose persone tra le quali Francesco Alinovi, Luca Papale, Lucio Campani e, in modo particolarmente assiduo, Filippo Lorenzin.

 

Paolo Branca (Milano, 1981) è il fondatore di Playing The Game e Game Design Week. Da anni realizza performance audio-visuali, video, artwork ed installazioni interattive. I suoi lavori sono stati esposti in mostre come Playlist in Spagna e in Belgio, Italians Do It Better!! alla Biennale di Venezia, Atopic Machinima Film Festival a Parigi e Nam June Paik Summer Festival al Nam June Paik Art Center in Sud Corea.
Autore del libro Super Mario. L’icona Nintendo e i suoi mondi (Apogeo, Gruppo Feltrinelli), delle antologie Textural Videogames: Universi per un’Esperienza Emozionale, Nativi Videoludici e di altre iniziative editoriali, ha partecipato a numerosi festival ed eventi in Italia, Spagna, Belgio, Francia, Turchia e Stati Uniti.

Filippo Lorenzin (Padova, 1989) è curatore artistico di Playing The Game. Ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Venezia e allo IUAV. Critico d’arte contemporanea e curatore indipendente, si interessa principalmente del rapporto tra arte, tecnologia e società, seguendo un percorso in cui confluiscono discipline come l’antropologia, la psicologia e la storia.


Playing The Game coinvolge un vasto numero di sviluppatori di videogiochi, docenti universitari ed artisti; ha ospitato personalità provenienti da Irlanda, Malta, Olanda, Spagna e Svizzera.

Playing The Game ha inoltre stretto legami, partnership e collaborazioni con numerose realtà importanti come: AESVI, Digicult, Digitale Werkplaats’s-Hertogenbosch, D’Ars Magazine, Far East Film Festival, IED Istituto Europeo di Design, IndieVault, Jheronimus Bosch 500, Ludicious – Zurich Game Festival, Multiplayer.it, NABA Nuova Accademia di Belle Arti, POLIMI Game Collective (Politecnico di Milano), PONG – Playlab fOr inNovation in Games (Università degli Studi di Milano), Pro Helvetia – Swiss Arts Council, Santeria Srl, Spazio O’, That’s Contemporary, Todays Festival, Toolkit Festival, Udine3D Forum e tante altre ancora.

A partire dal marzo 2017 Playing The Game è orgogliosamente partner dell’Associazione di promozione sociale Svilupparty – IPID Italian Party of Indie Developers, organizzazione che raggruppa singoli sviluppatori di videogiochi, professionisti e amatori, e che opera a sostegno della valorizzazione delle produzioni delle realtà videoludiche italiane.

Playing The Game e Svilupparty collaborano per il raggiungimento dei seguenti obiettivi condivisi:

  • mantenere una rete di contatti tra singoli sviluppatori, professionisti e amatori, per condividere progetti, conoscenze ed esperienze;
  • valorizzare le produzioni delle realtà videoludiche del nostro paese a livello di volumi e qualità;
  • al sostegno e alla promozione delle rispettive attività.