Nessun punteggio, nessun nemico. I videogiochi secondo Playing The Game 2014

Nessun punteggio, nessun nemico. I videogiochi secondo Playing The Game 2014

Mancano ormai davvero poche ore a Playing The Game 2014 (giovedì 23 all’HangarBicocca, ve lo siete già dimenticati?) e stiamo lavorando intensamente per fare in modo che la terza edizione della nostra manifestazione funzioni al meglio.

È giunto quindi il momento di raccontarvi qualcosa in più sulla selezione dei videogiochi che troverete nell’area free-to-play a partire dalle ore 22.00; ci abbiamo lavorato a lungo e crediamo che questa ricerca possa interessare il nostro pubblico.

Come abbiamo scritto qualche giorno fa, il tema centrale della selezione è il tentativo di scardinare gli elementi più tradizionali del gameplay videoludico: punteggi, livelli, grinding e tutto ciò che si lega alla quantificazione delle abilità del giocatore.

Verso questo tema ci siamo orientati fin dalla prima edizione del Playing The Game, ricercando titoli che allargassero il nostro sguardo verso prospettive nuove, in grado di ridefinire la nozione stessa di videogioco.
A tale proposito, vi rimandiamo all’intervista apparsa un anno fa su Artribune.

Il tema della nostra selezione si è poi arricchito dall’osservazione delle tecnologie e dei servizi online da noi utilizzati quotidianamente.
Parliamo dei social network e della loro propensione all’analisi e alla restituzione numerica delle nostre attività (quante volte siamo andati in un determinato luogo, quante notifiche riceviamo su Facebook, quanti retweet e così via): in un contesto sociale in cui siamo sempre più portati a gareggiare in maniera più o meno palese con altre persone abbiamo trovato curioso che nessuno avesse sviluppato questo tema dal punto di vista dei videogiochi, che su questi concetti hanno insistito fin dalla loro origine (già dai tempi di Pong, il punteggio ha un ruolo centrale).

Partendo dagli albori della storia dei videogiochi, coadiuvati anche dall’esperienza dei ragazzi di GamesCollection.it, abbiamo notato che, contrariamente al credo comune, esiste una vera e propria tradizione di giochi che tentano di andare contro questa logica, con gameplay inusuali in cui mancano punti, livelli o nemici da sconfiggere – portando la tradizionale definizione di “gioco” in ambiti non effettivamente riconosciuti da tutti.

I titoli che abbiamo selezionato spaziano dal classico all’anteprima esclusiva mai presentata pubblicamente.
Come la tradizione di Playing The Game vuole, un’ampia parte della selezione è riservata ai giochi indie più recenti.
Siamo molto orgogliosi di questo lavoro e siamo sicuri che stimolerà la vostra attenzione su come vi relazionate con i videogiochi e, attraverso la tecnologia, con i vostri simili.

A breve, sarà possibile approfondire questi temi grazie al catalogo della manifestazione. Una pubblicazione arricchita da prestigiosi contributi di numerose personalità internazionali e completa di dettagli su tutti i videogiochi presentati da Playing The Game 2014.

Non ci resta che ricordarvi l’iscrizione alla nostra newsletter, utile per rimanere aggiornati sulle attività di Playing The Game e sulle fasi principali di lavorazione del libro.

Vi aspettiamo in HangarBicocca!